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L'elenco completo dei test sui cosmetici da effettuare in laboratorio

Test di sicurezza e di stabilità sui cosmetici

11 gennaio 2021 |

Test di sicurezza sui cosmetici in laboratorio, a cosa servono? 

La produzione di cosmetici è legata all’uso di ingredienti e sostanze chimiche potenzialmente pericolose e a rischio. Per questo, effettuare test di sicurezza sui cosmetici in laboratorio è necessario e indispensabile per poterli immettere sul mercato.
La produzione e l’uso dei cosmetici, infatti, è regolamentata in Europa dal Regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 sui prodotti cosmetici.

Definizione di prodotto cosmetico: cosa dice la legislazione? 

La definizione legislativa di prodotto cosmetico secondo la LEGGE 11 ottobre 1986, n. 713 ci aiuta a comprendere l’importanza dei test di sicurezza e di stabilità. 

Si definiscono prodotto cosmetico le sostanze e le preparazioni diverse dai medicamenti destinate a essere applicate sull'epidermide, sul sistema pilifero e capelli, sulle unghie, sulle labbra, sugli organi genitali esterni, oppure sui denti e sulle mucose della bocca allo scopo, esclusivo o prevalente, di pulirli, profumarli, proteggerli per mantenerli in buono stato, modificarne l'aspetto estetico o correggere gli odori corporei. I prodotti cosmetici non hanno finalità terapeutica e non possono vantare attività terapeutiche.

Valutazione della sicurezza dei cosmetici: la documentazione PIF

Tutti i prodotti cosmetici prima di arrivare al consumatore devono rispettare dei requisiti chimico-fisici, microbiologici, formulativi e tossicologici.

Per garantire al consumatore la sicurezza del prodotto cosmetico finito è necessario accertarsi che questo sia privo di sostanze tossiche o dannose tramite la redazione di un documento noto come Product Information File (PIF), che attesta la sicurezza del prodotto cosmetico secondo precisi parametri:

  • Valutazione delle proprietà fisico-chimiche e microbiologiche della formulazione 
  • Valutazione del metodo di fabbricazione
  • Valutazione degli ingredienti utilizzati per la formulazione del prodotto cosmetico
  • Valutazione di eventuali dati e prove relative agli effetti sulla salute umana provocati dal prodotto cosmetico

La valutazione dei cosmetici passa dunque necessariamente dalla stesura del PIF (Product Information File).

Test sui cosmetici in laboratorio: l’elenco completo

I tecnici del laboratorio di analisi chimiche Chemiservice effettuano test sui cosmetici per garantire la sicurezza del prodotto cosmetico attraverso metodi ufficialmente riconosciuti e norme tecniche definite dall’ISO - Organizzazione internazionale per la normazione (International Organization for Standardization) in grado di misurare la conservazione di una formulazione cosmetica.

Esistono diverse tipologie di test di stabilità e test di sicurezza riconosciuti che possono essere utilizzati per valutare un cosmetico prima di immetterlo sul mercato:

  • Valutazione della stabilità del prodotto cosmetico e Period After Opening (PAO)

I test di stabilità sui cosmetici verificano che il prodotto rispetti tutti gli standard di qualità affinché non subisca modifiche non accettabili durante il suo ciclo di vita in precise condizioni di umidità, esposizione alla luce e temperatura. Questo tipo di test, definito sulla base di linee guida internazionali, serve a prevedere la durata e la stabilità del prodotto cosmetico dopo la sua apertura. 

Il test in use è utile per valutare le caratteristiche microbiologiche dopo l’utilizzo del prodotto cosmetico.

  • Test di sicurezza microbiologica sui cosmetici

Alcuni test microbiologici sui prodotti cosmetici sono:

  • Conta microbica totale
  • Conta di muffe e lieviti
  • Presenza/assenza di E. coli
  • Presenza/assenza di P. aeruginosa
  • Presenza/assenza di S. aureus
  • Presenza/assenza di C. albicans
     
  • Patch test

Il patch test, utile a valutare la potenziale capacità di irritazione e l’eventuale presenza di sostanze responsabili di dermatite allergica da contatto (coloranti, profumi) del prodotto cosmetico sulla pelle, consiste in un test allergologico sulla zona epicutanea e prevede il coinvolgimento di un gruppo di soggetti volontari. 

Nickel test sui cosmetici: cos’è e a cosa serve?

Il nickel test sui cosmetici è un test che rispetta standard precisi stabiliti dalla legge utile a verificare la presenza nel prodotto cosmetico di metallo pesante ovvero nichel, piombo, cromo e cobalto. In commercio esistono moltissimi prodotti etichettati “Nickel Free”, una dicitura errata poiché la presenza di nichel nei cosmetici può essere talvolta inevitabile: il nichel è infatti presente nell’ambiente o talvolta nei processi produttivi. La dicitura corretta nel caso dei cosmetici resta dunque “Nickel-tested”, poiché attesta la valutazione in laboratorio della quantità di nichel presente nel prodotto cosmetico.

Challenge test sui cosmetici, a cosa serve?

Chemiservice è anche laboratorio di challenge test sui cosmetici. Questo tipo di test su prodotti cosmetici è obbligatorio e viene realizzato in fase di sviluppo del prodotto stesso. Secondo le linee guida SCCS, il challenge test serve a:

Valutare l'efficacia del sistema conservante di un prodotto cosmetico durante la produzione e lo stoccaggio, ma soprattutto durante l'intero periodo di utilizzo da parte del consumatore finale.

I nostri riconoscimenti

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